La 27° edizione di Eudi Show ha da poco spento i riflettori. Si tratta di una luce intensa che ha fatto brillare il mondo della subacquea per tre giorni nella sede di Bologna.
Uno straordinario popolo di oltre 30.000 subacquei ha calpestato i corridoi del padiglione 30, il nuovo padiglione di BolognaFiere che per il 2019 ha ospitato EUDI SHOW. Una nuova location che ha dato maggiori spazi e maggiore lustro alla manifestazione tutta.

Tante le novità che hanno caratterizzato l’edizione 27 della kermesse della subacquea. Oltre al padiglione, diversi spazi interattivi in più, 6 mostre visitabili, punti di ristoro nuovi e particolari, tuto proteso verso un unico obbiettivo: far diventare Bologna per tre giorni il centro del mondo della subacquea. Il risultato è stato non solo raggiunto ma ha superato ogni rosea aspettativa.
Le avvisaglie di tutto questo le abbiamo avute nei mesi scorsi quando le visite sul sito, a partire dal mese di novembre sono raddoppiate rispetto all’anno precedente. Un fenomeno che poteva già far sperare. E i dati delle visite lo hanno confermato con un pubblico che si è manifestato con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente.
Non solo ma ancora una volta questa edizione si è dimostrata l’edizione dei record:

  • 250 eventi in 3 giorni,
  • 15 aree interattive,
  • 6 mostre,
  • oltre 30.000 visitatori,
  • oltre 250 espositori.

Tutto questo solo per citare alcuni dei dati schematici.
Tuttavia l’elemento più importante è stata la soddisfazione del pubblico per le diverse attività, eventi, proposte commerciali, dimostrazioni, e via dicendo.

Una soddisfazione, quella del pubblico che è diventata quasi da supporter quando sul palco si sono succeduti gli eventi più importanti, dalla conferenza del fuoriclasse Molchanov alla consegna del riconoscimento a Erik Brown del team di soccorso della che in Thailandia ha riportato alla luce i ragazzi dispersi nelle grotte. Questo solo per citare 2 dei tantissimi interventi ricchi di contenuti e di emozioni.
Vanno ricordati come elemento oramai imprescindibile della Manifestazione le diverse assemblee, riunioni, convention, raduni della oramai totalità delle didattiche presenti che con queste iniziative confermano una volta di più la capacità aggregativa di questo magico evento.

L’edizione appena chiusa ha anche un peculiarità specifica. Si è trattato della più intensa edizione dedicata all’ambiente ed alla sicurezza. Due linee cercate e volute da Assosub. L’ambiente con una serie di iniziative ospitate come quelle di Marevivo, del WWR di Sea Shepard, della Guardi di Finanza ed anche una condivisa con il progetto Clean Sea Life che ha visto l’associazione Assosub regalare qualche migliaio di portacicche nella logica della campagna di spiagge pulite. Quello della sicurezza, sempre promossa da Assosub in collaborazione con la FABER (leader mondiale nella produzione di bombole), con la rottamazione delle bombole ¾. Due iniziative che hanno sicuramente caratterizzato filosoficamente questa edizione, al di la dei risultati pratici.
Una filosofia, quelle dell’ambiente e della sicurezza, che sicuramente ritorneranno prepotentemente nelle prossime edizioni.

Mentre scriviamo queste righe, la macchina organizzativa che ancora non si è del tutto fermata, è già attiva per cercare di dare ulteriore slancio e brio alla prossima edizione del 2020 che si svolgerà a Bologna dal 28 febbraio al 1° marzo. Saranno in molti a segnare questi giorni in agenda e a prepararsi per questo appuntamento. Ecco perché come commiato da Eudi Show 2019 non possiamo che dire a tutti “arrivederci alla 28° edizione di Eudi Show a Bologna”.

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